Castagnola 38 WJ uno dei più grandi motoryachts mai costruiti in legno, con propulsione a idrogetto

 

La nuova ammiraglia, un megayacht di oltre 38 metri di lunghezza e larga 8.10 metri, è completamente realizzata in legno. La lavorazione è quella ormai collaudata del triplo fasciame, con l’aggiunta di fibre di vetro per aumentarne la resistenza e la impermeabilità: 146 tonnellate di dislocamento a pieno carico.

ANGRA TOO 16

Si tratta di uno dei più grandi motoryachts mai costruiti in legno, con propulsione ad idrogetto (tre in tutto). Si chiamerà “Angra Too”, come una bellissima isola al largo del Brasile. Gli spazi esterni sono stati studiati per garantire il massimo comfort ed una grande continuità da prua a poppa. Il pozzetto, con la comoda zona pranzo riparata dal fly e dal camminamento walkaround è ben collegato all’ampia spiaggetta bagno di poppa, vero e proprio punto di contatto con il mare ed approdo per i numerosi toys a disposizione di armatori ed ospiti .Il ponte Fly dell’imbarcazione, grande terrazza di 65 mq posta ad oltre quattro metri dal mare, sarà arredato senza troppi elementi fissi così da poter per poter essere utilizzato con la massima flessibilità a seconda delle necessità; interessanti a questo proposito i due prendisole allungabili a disposizione degli ospiti oltre ad un comodo mobile bar, un tavolo per dodici commensali ed a tre divani disponibili a murata o fronte marcia.
A prua, la plancia di comando con le sedute per comandante, pilota e passeggeri.

Angra Too_salone 05

Gli Interni, sviluppati dallo studio degli architetti Andrea Borzelli e Sara Berta così come le linee esterne, insieme a Giovanni Castagnola, dispongono di ampi spazi ed una grande vivibilità sia nella zona giorno che nella zona notte. Il ponte di coperta offre un enorme salone a poppa, in diretta comunicazione con l’esterno, arredato con tavolo da pranzo per dodici persone, un salotto con due divani ed un angolo bar.
A centro barca trovano posto una cabina ospiti singola, una zona preparazione posta tra salone e cucina, quest’ultima molto grande e ben connessa con l’area equipaggio e con il corridoio di dritta. La zona prodiera è invece dedicata interamente all’armatore, che gode di una grande cabina matrimoniale a tutto baglio, dotata di doppio bagno, angolo studio, cabina armadio ed una splendida vista sul mare.

Nel lower deck quattro cabine, tutte con il proprio bagno, insieme ad una comoda crewmess possono ospitare fino a sette membri di equipaggio. La zona ospiti è caratterizzata da due cabine doppie e due grandi cabine matrimoniali servite da un corridoio, ricco di spazi storage, a centro barca. Tra l’area equipaggio e la zona ospiti trova posto una attrezzatissima e moderna palestra a disposizione degli armatori direttamente collegata con il ponte superiore attraverso una scala ad essa dedicata.

Angra Too_armatore 01

Infine la zona di pilotaggio rialzata ospita, oltre alla comoda plancia, un ufficio a disposizione dell’armatore.

L’architettura navale e l’engineering sono state sviluppate da Giovanni Castagnola e dallo studio dell’ing. Francesco Rogantin. l’imbarcazione è motorizzata con tre motori Diesel MTU 12 V2000 M94, erogante 1432 kW ciascuno, accoppiati a tre idrogetti KAMEWA 56A3 tramite riduttore ZF e doppio giunto elastico. Le forme di carena, appositamente studiate per la particolare configurazione propulsiva, sono state testate in vasca navale l’ottimizzazione delle linee consentirà al nuovo 38 metri di raggiungere una velocità di crociera di 28 nodi ed una velocità massima di 31 nodi; un’ampia autonomia è garantita da serbatoi carburante da 18.000 litri e da oltre 2.500 litri di acqua dolce.